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Notre-Dame, 856 anni di storia e passione

Notre-Dame, 856 anni di storia e passione
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REUTERS/Gonzalo Fuentes
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Meta privilegiata per i turisti di tutto il mondo (quasi 14 milioni ogni anno, una media di 30mila al giorno), Notre-Dame è un pezzo della storia di Parigi e della cultura francese e mondiale: da Victor Hugo fino al musical di Riccardo Cocciante, la Cattedrale, le sue statue - compreso il celeberrimo gobbo - le torri, il pinnacolo resteranno nelle pagine e nei cuori di chi ha letto o visitato.

Sono più di 2mila le cerimonie che si tenevano tra le sue mura ogni anno, cinque le messe al giorno.

Non si potrà rimarginare la ferita per i parigini, e meno ancora per i fedeli dell'Ile de la Cité che sei anni fa celebravano con orgoglio e commozione gli 850 anni della Cattedrale, la cui costruzione era iniziata nel 1163 per iniziativa dell'allora vescovo di Parigi Maurice de Sully. Il Re di Francia era Luigi VII il Giovane, e alla posa della prima pietra presenziava Papa Alessandro III.

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Più volte restaurata nel corso dei secoli, Notre-Dame fu pesantemente danneggiata durante la Rivoluzione, alla fine del diciottesimo secolo. Tanto danneggiata che si pensò di abbatterla, ma fu proprio Victor Hugo, con il suo romanzo "Notre-Dame de Paris", a far pendere la bilancia in favore di un ulteriore, imponente e costoso restauro.

L'ultimo intervento era in corso, e sono di pochi giorni fa le immagini dei parigini con lo sguardo rivolto al cielo per ammirare lo spettacolo delle statue che venivano rimosse dal tetto per essere inviate al restauro. Lo stesso sguardo, ma con ben altro atteggiamento, che la folla ha poi rivolto a quel tetto e a quella guglia che ora non esistono più.

Come l'ha descritta lo scrittore francese Bernard-Henri Levy, Notre Dame è "la Francia della Resistenza, dell'Europa e della letteratura. È la santità gotica e la morbidezza della Senna. Fede e bellezza. Aragon e Hugo. Di fronte al gigantesco rogo, Hugo disse: 'il tempo è l'architetto ma il popolo è il muratore'".

La cattedrale ospitava alcuni dei manufatti più sacri del cattolicesimo, come la corona di spine che si ritiene sia stata indossata da Gesù prima della sua crocifissione e la tunica di San Luigi, un re di Francia del XIII secolo (Luigi IX). Entrambe queste reliquie sono state salvate dal fuoco, ha detto monsignor Patrick Chauvet.

Il video a 360° dell'interno della cattedrale, girato poche settimane prima del disastro