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Revenge porn, vittima querela Zuckerberg

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(ANSA) – TORREANNUNZIATA (NAPOLI), 30 MAR – Non aveva
accettato la fine della loro relazione e per vendicarsi aveva
aperto un falso profilo Facebook a nome dell’ex compagna,
pubblicando foto intime della donna. Cinque anni dopo l’uomo,
V.V., 51 anni di Pompei (Napoli) è sotto processo al tribunale
di Torre Annunziata. Dove una denuncia querela è stata
presentata dall’avvocato della vittima, Giancarlo Sparascio,
addirittura nei confronti di Mark Zuckerberg, il fondatore e
proprietario del popolare social network, in quanto – due anni
dopo i fatti denunciati – il falso profilo, in precedenza
oscurato, sarebbe tornato attivo. Tutto ha inizio – come spiega il legale – nell’ottobre del
2014, quando la vittima (oggi 52 anni, un matrimonio già finito
alle spalle e fino ad allora non iscritta a Facebook) viene
informata che è attivo un falso profilo a suo nome su cui erano
state caricate diverse immagini intime che la ritraevano,
visibile in volto, durante rapporti sessuali avuti con V.V.

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