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Giovani uccisi, confermata condanna

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(ANSA) – NUORO, 7 MAR – I giudici della Corte di Cassazione
hanno confermato la condanna a 20 anni per Paolo Enrico Pinna,
il 21enne di Nule (Sassari), minorenne all’epoca dei fatti,
ritenuto responsabile del duplice omicidio di Gianluca Monni, lo
studente di 19 anni ucciso a Orune (Nuoro) l’8 maggio 2015, e di
Stefano Masala, il 28enne di Nule di cui non si hanno più
notizie dalla sera prima della morte di Monni. I giudici hanno
rigettato le argomentazioni dei difensori di Pinna, Angelo
Merlini e Fernando Vignes, che contestavano l’impianto
accusatorio che ha portato alle sentenze di primo e secondo
grado. Rigettata anche la richiesta di semi infermità mentale
del giovane. Anche la Cassazione non ha avuto dubbi sulla
colpevolezza di Pinna confermando i 20 anni, pena massima per un
minorenne. Nell’ottobre scorso era arrivata un’altra sentenza
che aveva chiuso il cerchio sui due delitti: il tribunale di
Nuoro ha condannato all’ergastolo il complice di Pinna, Alberto
Cubeddu, di 22 anni.

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