ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Prete con fucili, si può sparare a ladro

Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) – PIETRALUNGA (PERUGIA), 2 MAR – “Se un ladro entra
non lo ucciderei, ma gli metterei paura: dal ginocchio in giù,
dopo aver esploso un colpo in aria, gli si potrebbe anche
sparare”. Don Antonio Mandrelli, il parroco della chiesa di
Madonna delle Grazie di Castelfranco a Pietralunga (Perugia),
alza il tiro in un’intervista al ‘Corriere dell’Umbria’ e non
esclude di passare alle vie di fatto nel caso qualcuno tornasse
a violargli la canonica. Il prete ha parlato con il ‘Corriere dell’Umbria’ dopo che i
carabinieri gli hanno sequestrato i 2 fucili che aveva in casa,
una carabina e un sovrapposto. Il sequestro è stato preso perché
il religioso non doveva portare le armi fuori di casa per farsi
fotografare. Inoltre sono state trovate alcune cartucce non
denunciate e tenute in modo non sicuro. “Io prima di tutto sono
un cittadino italiano, poi sono un credente e, al terzo posto,
sono un prete – dice don Antonio – Ma per prima cosa sono un
cittadino e penso di avere dei diritti. Uno di questi è per me
la legittima difesa”

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.