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Capi in seta erano acrilico, sequestrati

Capi in seta erano acrilico, sequestrati
Due imprenditori cinesi denunciati dalla guardia di finanza
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(ANSA) – TORINO, 25 FEB – Erano etichettati come filati di
pregio, ma della pregiata e raffinata seta non c’era traccia.
Per questo motivo, oltre 40 mila capi d’abbigliamento sono stati
sequestrati dalla guardia di finanza, che ha denunciato due
imprenditori di origini cinesi. Frode in commercio, reati contro
l’industria e il commercio, contraffazione marchi e ricettazione
i reati contestati dalla fiamme gialle. Le indagini, partite dai controlli sui capi d’abbigliamento
in vendita presso alcuni negozio del capoluogo piemontese, hanno
portato all’individuazione degli importatori della merce
fasulla, con depositi a Milano. Migliaia gli articoli di
maglieria e di abbigliamento sequestrati. Tutto era falso: dalle
indicazioni merceologiche alle etichettature sino agli imballi,
che riportavano indicazioni e ‘claims’ riconducibili a un
origine italiana dei prodotti ma, di fatto, importati dalla
Cina. Il valore della merce cautelata ammonta ad oltre un
milione di euro.

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