Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

Reduce gulag compie 100 anni

Reduce gulag compie 100 anni
Giuseppe Bassi, 'mi muovevo sempre, chi si sdraiava moriva'
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) – PADOVA, 3 FEB – I compagni di prigionia in Siberia
lo chiamavano “Bassi l’Ora”, perchè Giuseppe Bassi, che
festeggia oggi 100 anni, era l’unico ad aver conservato
l’orologio e dunque a poter misurare il tempo. Nel suo paese,
Villanova di Camposampiero (Padova), il reduce del gulag è
conosciuto invece conosciuto come “Beppi”, e oggi gli hanno
fatto festa grande. Il signor Giuseppe è uno dei pochi reduci
della campagna di Russia, tra le pagine più drammatiche
dell’esercito italiano durante la seconda guerra mondiale.
Partito nel febbraio 1942 come sottotenente del 120/mo
reggimento Artiglieria motorizzata per combattere sul fronte del
Don, Bassi è stato imprigionato il 24 dicembre 1942 ad Arbuzovka
e poi rinchiuso nei tre gulag di Tambov, Oranki e Suzdal,
tornando a casa solo nell’aprile 1946. “Quand’ero prigioniero – racconta – mi muovevo sempre. Bisognava fare così e non
sdraiarsi mai: chi lo faceva si lasciava morire. Ho sempre avuto
la volontà di vivere e ho sempre pensato che dovevo tornare per
raccontare”.

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.