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Morto in controllo Empoli,commemorazione

Morto in controllo Empoli,commemorazione
Primo rapporto esclude percosse e lesioni, ma positivo a cocaina
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(ANSA) – FIRENZE, 26 GEN – Un centinaio di persone ha aderito
all’appello di associazioni e organizzazioni legate a centri
sociali e estrema sinistra per commemorare oggi Arafet Arfaoui,
il 31enne tunisino che il 17 gennaio scorso è morto in un
negozio money transfer a Empoli (Firenze) durante un intervento
di polizia e 118. All’esterno dell’esercizio dove è morto, c‘è
stato un presidio durante il quale i passanti venivano invitati
a depositare un fiore in suo ricordo. Intanto secondo un primo rapporto inviato dal medico legale
alla procura di Firenze sull’autopsia, risulta che dalla Tac non
emergono né lesioni interne, né percosse, quindi al momento, in
attesa della relazione completa, si tende a escludere che il
decesso sia stato causato dall’intervento di terzi. Invece il
tunisino è stato trovato positivo alla cocaina.

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