Omicidio Sassarese: sparo a bruciapelo

Omicidio Sassarese: sparo a bruciapelo
Da esame indizi utili per risolvere giallo,Ris a lavoro su ogiva
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - SASSARI, 22 GEN - Un proiettile piccolo, sparato a bruciapelo e penetrato nel torace di Diego Baltolu dall'alto verso il basso, fino a nascondersi fra i tessuti molli del petto. Lo rivela l'autopsia sul corpo del 19enne di Alà dei Sardi ucciso da un colpo di pistola, la notte tra venerdì e sabato scorsi e ritrovato sui gradini di fronte all'abitazione in cui vive la fidanzata di 30 anni, a Buddusò, nel Sassarese. L'esame condotto dal medico legale Salvatore Lorenzoni in presenza del collega Francesco Serra, nominato dai familiari di Baltolu tramite il loro legale, Giampaolo Murrighile, è andata avanti fino a tarda sera, fornendo risposte utili al lavoro degli inquirenti, impegnati nella ricostruzione di una tragedia che resta ancora avvolta nel mistero. I medici legali hanno avuto non poche difficoltà a trovare l'ogiva del proiettile nel petto di Baltolu, proprio a causa delle sue dimensioni minime, e della posizione in cui si era fermata.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Guerra in Ucraina: le manifestazioni in Germania a 2 anni dall'invasione russa

I green di Casablanca: un paradiso del golf dal tocco culturale

In Russia screditare l'esercito non si può, due anni e mezzo di carcere all'attivista Oleg Orlov