Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.

ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Operaio morto dopo mesi rianimazione

Operaio morto dopo mesi rianimazione
Collega era morto per 'bomba calore' in acciaieria, 3 i feriti
Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) - PADOVA, 27 DIC - Dopo otto mesi di agonia è morto in ospedale a Padova, dove si trovava ricoverato in rianimazione, Marian Bratu, operaio di 43 anni, uno dei cinque operai investiti il 13 maggio da una bomba di calore sprigionatasi a causa di un incidente alle Acciaierie Venete. Quella domenica mattina una siviera carica di acciaio incandescente si rovesciò a terra provocando una bomba di calore che investì i cinque operai. Bratu, che riportò ustioni sul 90% del corpo, venne immediatamente ricoverato in ospedale e dopo le cure nel reparto Grandi Ustioni era stato portato in rianimazione. L'operaio romeno è la seconda vittima di quell'incidente, il 6 giugno scorso morì anche Sergiu Todita, 39enne moldavo, anche lui ucciso dalla bomba di calore mortale. Altri tre operai portano ancora i segni di quel disastro. Sette le persone indagate per l'incidente sul lavoro, tra queste i vertici di Acciaierie, quelli della ditta costruttrice, la Danieli di Udine, e della ditta Hyama Tech, subappaltatrice di Acciaierie.

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.