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5000 contratti in meno con crollo ponte

5000 contratti in meno con crollo ponte
Vesigna (Cgil) 'Si inizia a pagare il prezzo sull'occupazione'
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(ANSA) – GENOVA, 29 NOV -Il crollo del ponte Morandi presenta
il conto all’occupazione. “Dai dati Inps dell’Osservatorio sul
precariato riferiti al trimestre luglio-settembre è possibile
rilevare che nel dopo ponte la Liguria ha perso oltre 5mila
contratti di lavoro dipendente”, sottolinea l’ufficio economico
della Cgil. Rispetto al terzo trimestre 2017 le assunzioni sono
diminuite dell’11,6% e i contratti sono passati da 46.460 a
41.075, cioè 5.385 in meno. Sono i primissimi segnali negativi
del dopo crollo, avvenuto il 14 agosto. “E’ evidente che la Liguria del dopo Ponte Morandi inizia a
pagare un prezzo che non è solo quello della tragedia che ha
colpito 43 innocenti, ha provocato il dramma degli sfollati e ha
messo in ginocchio l’economia di un quartiere – commenta il
segretario generale della Cgil ligure Federico Vesigna -. Tutta
la Liguria paga le conseguenze del crollo. Il dramma che ci ha
colpito è tale che è difficile anche quantificare ed immaginare
quali saranno le conseguenze sulla nostra economia”.

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