This content is not available in your region

Morti Lugo,a giudizio medico e caposala

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Morti Lugo,a giudizio medico e caposala
Per omicidio volontario con il dolo eventuale

(ANSA) – RAVENNA, 5 NOV – Pur di fronte ai numerosi segnali
di allarme, non avrebbero adottato tutte le misure in loro
potere per scongiurare il decesso della paziente 78enne Rosa
Calderoni, morta secondo l’accusa per un’iniezione letale di
potassio fatta all’ospedale di Lugo, nel Ravennate, dall’ex
infermiera Ausl Daniela Poggiali. E’ la ricostruzione della Procura di Ravenna che è costata il
rinvio a giudizio per omicidio volontario con dolo eventuale
all’allora primario e all’allora caposala, entrambi in pensione,
del reparto di Medicina dell’ospedale lughese. Si tratta del
69enne Giuseppe Re e della 63enne Cinzia Castellani. Nel suo
dispositivo, il Gup Antonella Guidomei ha fatto presente tra le
altre cose che le difese si sono concentrate sulla mancanza del
dolo, aspetto il cui vaglio spetterà all’istruttoria: processo
al via il 27 febbraio 2019 davanti alla Corte d’Assise di
Ravenna. Poggiali, condannata in primo grado e assolta in secondo, è
in attesa di un nuovo appello dopo la Cassazione.

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.