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Ragazza uccisa:Garlaschi mi faceva paura

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Ragazza uccisa:Garlaschi mi faceva paura

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(ANSA) - MILANO, 1 NOV - Una sequenza di telefonate drammatiche al 112 in cui Jessica Faoro nella notte del primo febbraio scorso chiede aiuto e anche un'ambulanza perché le "viene da cadere" per terra e ha attacchi di "panico" per la "paura presa" dopo le proposte a sfondo sessuale e i tentativi di "mettermi le mani addosso" di Alessandro Garlaschi, il tranviere ora in cella per averla uccisa una settimana dopo nel suo appartamento di via Brioschi a Milano da dove quella sera partì l'sos della giovane. La trascrizione delle telefonate è agli atti dell'indagine della Procura che di recente ha chiesto il processo per Garlaschi. Nel brogliaccio viene a galla che Jessica fece una prima chiamata, andata a vuoto, alle 0.26. Un minuto dopo, riuscita a mettersi in contatto con le forze dell'ordine, chiese di intervenire in quanto "lui" le aveva chiesto "di fare giochi erotici, di fare tutte queste cose qui". Scappata a causa dei tentati approcci disse di aver "paura" a rientrare "da sola" in casa.

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