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18enne ucciso: madre, rovinato da droga

18enne ucciso: madre, rovinato da droga
"Non posso perdonare chi ha ucciso mio figlio"
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(ANSA) – CAGLIARI, 28 OTT – Rompe ancora una volta il
silenzio, Fabiola Balardi, la madre di Manuel Careddu il 18enne
di Macomer barbaramente ucciso da un branco di sei giovani – due
minorenni – oggi accusati del suo omicidio. Dalle pagine
dell’Unione Sarda la mamma spiega che “gli ultimi due anni il
suo carattere era cambiato, rovinato dalla droga. Lo sapevo e
non facevo finta di niente. Ho cercato in tutte le maniere di
dissuaderlo e farlo tornare sulla strada giusta. Mi sono battuta
fino all’ultimo. Ripeto, aveva un carattere ribelle. Ho
combattuto tanto”. In attesa di poter celebrare il funerale del figlio, la
signora Balardi ripensa alla fiaccolata di venerdì sera: “mi
hanno riferito che dopo il corteo qualcuno ha cercato di
assolvere quei ragazzi che hanno ucciso mio figlio in maniera
atroce. Se non sono mostri, come li dobbiamo chiamare? Angeli
forse? Nessun rancore verso Ghilarza e la sua gente, ma non
posso perdonare chi ha ucciso mio figlio”.

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