ULTIM'ORA
This content is not available in your region

La modella rapita non paga l'avvocato

La modella rapita non paga l'avvocato
Legale rinuncia, così la 20enne non si costituisce parte civile
Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) – MILANO, 24 OTT – Non ha pagato il suo ormai ex
avvocato Francesco Pesce, che ha deciso di rinunciare al
mandato, e dunque oggi la modella inglese Chloe Ayling non era
rappresentata da alcun legale e non si è costituita parte civile
nel processo milanese a carico di Michal Konrad Herba, 37enne di
origini polacche, arrestato nell’agosto 2017 in Inghilterra,
estradato in Italia e accusato di essere il complice del
fratello minore Lukasz Pawel Herba, già condannato a in primo
grado a 16 anni e 9 mesi di carcere per il sequestro a scopo di
estorsione della ventenne. Secondo le indagini della Squadra Mobile, la modella venne
tenuta segregata tra l’11 e il 17 luglio 2017 prima in un
appartamento a Milano e poi in una baita nel Torinese. Stando a
quanto spiegato dal pm ai giudici della Corte d’Assise, pare che
la modella, che ha tempo per entrare come parte civile fino alla
prossima udienza del 19 novembre, vorrebbe, a differenza del
primo processo, testimoniare e parlare in videoconferenza dall’
Inghilterra.

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.