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Baviera, l'uragano Katrina dei Verdi e il crollo dei partiti tradizionali

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Baviera, l'uragano Katrina dei Verdi e il crollo dei partiti tradizionali

Baviera, l'uragano Katrina dei Verdi e il crollo dei partiti tradizionali
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La Baviera cambia volto e i Verdi diventano la seconda forza del Land, stando alle ultime proiezioni ufficiali sulle elezioni del rinnovo del Parlamento locale in Germania. Il crollo dei cristiano sociali di Horst Seehofer al 37,4% e il tonfo per i socialdemocratici di Angela Merkel, spodestati dagli ecologisti, rendono infatti la festa dei Verdi ancora più sonora,

"Non abbiamo mai avuto risultati a doppie cifre e ora il 18%!" (17,8% il risultato reale ndr) - riferisce festante Katahrine Schulze, che guida insieme a Ludwig Hartmann l'ascesa dei Verdi, e che resta di fatto il vero astro nascente di queste elezioni.

Un terremoto politico la cui potenza potrebbe propagarsi su Berlino anche se per valutare la tenuta della Grosse Koalition si dovrà comunque attendere le amministrative in Assia, il 28 ottobre prossimo.

"Sono davvero sopresa positivamente, è un risultato storico. E sono davvero contenta che i verdi abbiano avranno d'ora in poi maggiore inluenza sul paese... anche all'opposizione", sono le parole di un membro dei Verdi Kirsten Lauterbach.

Anche Andreas Senner, del partito, non riesce a trattenere la gioia:

"Ho aspettato 36 anni per questi risultati. E ora sono davvero contento che sia realtà!!"

La situazione è insomma spinosa e non solo per i cristiano sociali. Ne è perfettamente consapevole la cancelliera Merkel che ha affermato di volersi ricandidare alla guida della Cdu a dicembre. Per nulla trascurabile poi è l'avanzata nel sud della Germania dell'ultradestra, con l'ingresso nel parlamento regionale di Alternative fuer Deutschland, che come i Verdi conquista le due cifre ma senza i risultati clamorosi che sperava.

In Italia le reazioni hanno proiezioni diverse. Per Matteo Salvini, "in Baviera ha vinto il cambiamento e ha perso l'Unione europea". Per l'ex premier Paolo Gentiloni è invece tutta soddisfazione che esprime in un tweet: "comunque bello vedere i Verdi prendere quasi il doppio dei voti della destra sovranista. Un messaggio anche per noi".