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Ergastolo per omicidio attivista gay

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Di ANSA
Ergastolo per omicidio attivista gay
Cadavere fatto a pezzi.Movente passionale,colpevole reo confesso

(ANSA) – NAPOLI, 26 SET – Il giudice del tribunale di Napoli
Nord, Fabrizio Finamore, ha condannato all’ergastolo il 36enne
Ciro Guarente, imputato per l’omicidio, avvenuto ad Aversa
(Caserta) nel luglio del 2017, dell’attivista gay Vincenzo
Ruggiero, ammazzato a colpi di pistola. Il cadavere fu poi fatto
e pezzi e nascosto da Guarente in un garage. Questa mattina,
durante la requisitoria del processo svoltosi con rito
abbreviato, il sostituto della Procura di Napoli Nord Vittoria
Petronella aveva chiesto il massimo della pena. Guarente era reo
confesso. La sera del 7 luglio si presentò a casa di Ruggiero ad
Aversa e lo ammazzò a colpi di pistola, fece il corpo a pezzi,
lo cosparse di acido muriatico e cemento, e nascose le parti in
un autolavaggio del quartiere napoletano di Ponticelli.
Passionale il movente; Guarente era geloso del fatto che la sua
fidanzata, la trans Heven Grimaldi, convivesse in quel periodo
con Ruggiero ad Aversa; pensava che tra i due coinquilini fosse
scattato qualcosa, così pensò di vendicarsi.

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