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Voti in cambio case, arresti a Lecce

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Di ANSA
Voti in cambio case, arresti a Lecce
Voti elettorali sarebbero stati 'scambiati' con alloggi popolari

(ANSA) – LECCE, 7 SETT – Ex amministratori comunali,
consiglieri comunali, alcuni dei quali ancora in carica, e
dirigenti del Comune di Lecce vengono arrestati in queste ore
dai militari della Guardia di Finanza. Gli arresti sono stati
richiesti dai Pm Massimiliano Carducci e Roberta Licci. Sono 46
le persone indagate, tutte a vario titolo accusate per
associazione per delinquere finalizzata alla corruzione
elettorale, abuso d’ufficio e falso ideologico. Voti elettorali
sarebbero stati ‘scambiati’ con alloggi popolari. Tra i 34 indagati che non sono stati raggiunti da alcun
provvedimento restrittivo nell’ambito dell’inchiesta, c‘è anche
il nome del senatore leccese della Lega Roberto Marti.
Quest’ultimo, dal 2004 al 2010, è stato assessore a Lecce ai
Servizi sociali, ai progetti mirati e alle pari opportunità. Il
reato contestato é abuso d’ufficio e falso ideologico.

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