Ucciso 31 anni fa, resti riesumati

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Di ANSA
Ucciso 31 anni fa, resti riesumati
Sotto gli occhi dei familiari, indagine ha tre indagati

(ANSA) – RAVENNA, 25 LUG – Sotto gli occhi della madre, della
sorella e del fratello, è stata prelevata in mattinata della
cappelletta di famiglia del cimitero di Alfonsine, nel
Ravennate, la bara con i resti di Pier Paolo Minguzzi, il
21enne, studente universitario, rampollo di una famiglia di
imprenditori della zona e carabiniere di leva alla caserma di
Mesola (Ferrara) sequestrato il 21 aprile 1987 mentre stava
rincasando e probabilmente ucciso quasi subito. Alle operazioni, iniziate verso le 8 e andate avanti per 30
minuti, hanno assistito alcuni poliziotti compreso il dirigente
della squadra Mobile Claudio Cagnini. Gli stessi hanno infine
scortato il feretro sino all’ingresso dell’autostrada, per
raggiungere l’istituto di medicina legale di Pavia dove la
riesumazione dei resti era fissata per le 13. Gli accertamenti
sono nell’ambito di un’indagine, coordinata dai Pm Alessandro
Mancini e Marilù Gattelli, con tre persone sotto accusa in
concorso per sequestro di persona, omicidio aggravato e
occultamento di cadavere.

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