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La quotidianità degli immigrati in uno scatto. Sorprendente mostra fotogafica di chi sogna l'Europa

La quotidianità degli immigrati in uno scatto. Sorprendente mostra fotogafica di chi sogna l'Europa
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“Il sogno europeo” è un’esposizione itinerante di Alessandro Penso, giunta ora a Bruxelles. Il fotografo italiano ha catturato con il suo obiettivo la quotidianità di tanti immigrati giunti in Grecia alla ricerca di una vita migliore.

Tra le tante storie c‘è quella di Shakir, un afgano che ha ottenuto asilo in Grecia, ma poi, senza lavoro, è scappato in Italia. E dall’Italia è stato respinto due volte, perché secondo la legge europea, aveva già ottenuto asilo in Grecia.

Spiega l’autore della mostra il fotografo italiano Alessandro Penso: “L’ultima volta che l’ho visto mi ha mostrato una lama, e mi ha detto, la prossima volta che arrivo in Italia, mi ferisco, cosi’ forse avro’ la possibilità di parlare con qualcuno e di restare in Italia, perché non posso sopravvivere qui, non ho nulla”

Dopo oltre due anni in Grecia, Alessandro Penso ha portato il suo camion di fotografie fino a Strasburgo e a Bruxelles, per mostrare i suoi scatti a chi fa le leggi europee, ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica.

“Tutte questi giovani che fuggono dai paesi in guerra sono in cerca di una vita migliore. Noi in Occidente spesso ci dimentichiamo quanto sia difficile per queste persone, è un bene avere esposizioni come questa, che in un modo molto realistico e concreto, descrivono la vita di queste persone”-spiega un visitatore.

Gli fa eco un altro ragazzo: “E’ impressionante vedere gli attuali numeri, per vedere quanto spesso questo accade, non è qualcosa che la gente sà in generale, tutti questi numeri e questi episodi”

Nel 2012 il fotografo italiano è stato testimone di un violento attacco contro gli immigrati a Corinto. Un’esperienza che lo ha spinto a continuare la sua battaglia contro la xenofobia.

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