ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Afghanistan: caos presidenziali, Usa minacciano blocco aiuti

Afghanistan: caos presidenziali, Usa minacciano blocco aiuti
Dimensioni di testo Aa Aa

Il risultato delle presidenziali rischia di dividere l’Afghanistan.

L’ex ministro degli Esteri, Abdullah Abullah, denuncia brogli su scala industriale e si autoproclama presidente.

L’ex ministro delle Finanze, Ashraf Ghani, vincitore secondo i dati preliminari della Commissione elettorale con il 56% dei voti, apre all’ipotesi di un riconteggio.

“Chiediamo alla commissione elettorale – ha detto Ghani – e in particolare alla commissione reclami, di ispezionare e ricontare i voti in 7.100 seggi elettorali, pari a oltre 3 milioni di preferenze di entrambi i candidati”.

Nonostante la minaccia degli Stati Uniti di bloccare gli aiuti finanziari e per la sicurezza, Abdullah, parlando a migliaia di suoi sostenitori, annuncia che presto presenterà il suo governo.

Secondo il leader della minoranza tagika il numero ufficiale dei votanti è superiore di un milione rispetto a quello reale.

“Ve lo dobbiamo – ha detto Abdullah ai sui sostenitori – Vi assicuro che sono pronto a sacrificarmi, ma non accetterò un governo nato da una frode”.

Abdullah è molto forte nel nord, Ghani invece è sostenuto principalmente dalle tribù pashtun nel sud e nell’est dell’Afghanistan.

Il rischio è quello di arrivare alla creazione di un governo parallelo che porti alla divisione del paese.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.