ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Jihadisti 'made' in UK, appello in tv di una madre "torna a casa"

Jihadisti 'made' in UK, appello in tv di una madre "torna a casa"
Dimensioni di testo Aa Aa

“Reyaad, ti prego torna a casa”. È l’appello rivolto dalla madre del giovane studente britannico protagonista di un video di propaganda dei jihadisti dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante.

“Sto morendo a causa tua – dice la donna – Sei il mio unico figlio. Riportatemi indietro mio figlio prima che sia troppo tardi”.

I gruppi armati stanno utilizzando i social network per diffondere la propaganda integralista. Nel video messo in rete il 20 giugno, Reyaad e altri giovani britannici e australiani incitano gli occidentali ad unirsi alla jihad.

Il 20enne studiava medicina a Cardiff e sognava di diventare il primo premier britannico di origini asiatiche. Il suo cambiamento è avvenuto dopo un’esperienza di studio in Arabia Saudita.

“È sconvolgente vedere come sia cambiato – aggiunge la madre in un’intervista rilasciata a un’emittente britannica – È un ragazzo amabile. Ha sempre tenuto a cuore le sorti della sua famiglia. Era sempre presente, uno di quei ragazzi che ogni madre desidera”.

Secondo Scotland yard, ci sono almeno 500 cittadini britannici impegnati a combattere in Siria.

Per i servizi segreti britannici, la polizia dovrà far fronte per molti anni alla minaccia rappresentata da combattenti che dal Regno Unito si uniscono alla Jihad per poi rientrare nel Paese.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.