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Siria: torna a far parlare la forte presenza di jihadisti europei

Siria: torna a far parlare la forte presenza di jihadisti europei
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I rapitori dei quattro giornalisti francesi liberati in Siria parlavano la lingua degli ostaggi. Le affermazioni del ministro degli Esteri Laurent Fabius riaprono la discussione sulla presenza di cittadini europei tra i militanti jihadisti. Sarebbero circa 2000 quelli che combattono assieme a gruppi estremisti islamici e contro le forze di Bashar Al Assad, ben 700 sarebbero francesi.

Laurent Fabius: “Ci sono dei francesi, dei belgi, degli italiani. Diversi europei, tra cui cittadini francesi, sono partiti – come affermano- per partecipare alla Jihad in Siria”.

Arrivano dunque da tutta Europa per unirsi al Fronte Al-Nusra, affiliato ad Al-Qaeda, o allo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante. Come un britannico che dice di voler mostrare la dura vita dei jihadisti e in diversi filmati esorta i connazionali a unirsi alla Jihad.

Secondo uno studio britannico, molti combattenti stranieri sarebbero spinti dalla volontà di alleviare le sofferenze del popolo siriano. Ma gli esperti ribattono, la loro presenza è un regalo per Assad che sostiene di combattere una guerra al terrorismo.

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