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Nozze gay all'ombra di Westminster

Nozze gay all'ombra di Westminster
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Anche oltre Manica il matrimonio tradizionale, unione tra uomo e donna, ha fatto il suo tempo.

A partire dalla mezzanotte di questo venerdì, anche gli omessuali britannici potranno portare il proprio partner all’altare.

Alison Cathcart è la direttrice dello Stato civile di Westminster e si dice pronta.

“Sarò qui alle 10,30 di seraperché tutto sia pronto, tutto in regola al fine di poter esercitare la mia autorità perché il matrimonio possa aver luogo a partire dalla mezzanotte.
Firmerò un documento, il mio beneplacito perché il matrimonio abbia luogo. Il matrimonio è un contratto verbale, ripetere la formula rituale, è l’atto che in effetti rende il matrimonio valido. La firma del registo non è l’atto legale del matrimonio, piuttosto scrivere le parole. C‘è una differenza, un’unione civile è un contratto scritto, il matrimonio è un contratto verbale”.

E’ la formula magica che e Sinclair Gray Treadway e Sean Adl-Tabatabai vogliono dirsi a mezzanotte nella sala delle cerimonie del Comune di Camden.

Sinclair Gray Treadway:
“Essere sposato significa concedersi interamente a qualcuno, è qualcosa di speciale, i gay non potevano accedere al matrimonio in questo Paese. Oggi poter celebrarela nostra unione è una cosa stupenda”.

Sean Adl-Tabatabai:
“Altro cosa da dire è il pregiudizio che sopravvive sulla comunità gay, secondo cui gli omosessuali non amano il matrimonio perché sono troppo aperti alla promiscuità. Credenza assolutamente falso”.

È nel Comune di Islington che Peter e David pronunceranno il loro si.
A spingerli a scegliere il matrimonio piuttosto che l’unione civile, l’amore ma non solo.

Peter McGraith:
“Prima di tutto, abbiamo pensato che fosse un privilegio essere i primi a pronunciare quel sì che è simbolo di progresso per il nostro Paese. È stato duro per gli omosessuali e con il nostro gesto volevamo mostrare solidarietà, dare un messaggio di speranzaa chi vive ancora sotto regimi repressivi”.

David Cabreza:
“Stiamo insieme da 17 anni, per cui è tempo.
E noi siamo pronti”.

Islington Council Chamber, Islington Town Hall, Islington, London, UK

Emily Dexter, euronews:

“C‘è un altro apsetto di questa storia, 18 mesi fa è passata la legge per cui matrimonio possono essere celebrati a qualsiasi ora del giorno e della notte. I Comuni propongono cerimonie anche a notte fonda e la mezzanotte è l’orario prescelto dalle copie gay.