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L'Ucraina pronta per la terza domenica di mobilitazione di massa

L'Ucraina pronta per la terza domenica di mobilitazione di massa
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I sostenitori e gli oppositori del governo si preparano a un’altra prova di forza a Kiev. Il Partito delle Regioni di Viktor Yanukovich ha radunato i simpatizzanti per contrastare la terza domenica di mobilitazione di massa a Maidan, la piazza dell’indipendenza.

Lo fa nella vicina piazza dell’Europa. Quell’Europa che ha scatenato la protesta di quanti chiedono al Presidente di andarsene, accusandolo di volere svendere l’Ucraina alla Russia, a discapito dell’avvicinamento a Bruxelles.

“Dobbiamo rispettare certe condizioni, sapete quali? Dobbiamo legalizzare il matrimonio omossessuale, adottare leggi per la tutela delle minoranze sessuali – ha detto il premier Mikola Azarov -. La nostra società è pronta per tutto ciò?”

Secondo la polizia in piazza ci sono già oltre sessantamila sostenitori del governo: “Mi ci sono voluti solo dieci minuti per prepararmi – dice una manifestante -. Sono stanca di questa ingiustizia. La maggior parte degli ucraini riconosce che vi sono stati cambiamenti positivi. La vita in Ucraina non è così male”.

Non la pensa così l’opposizione, che dalla tavola rotonda con Yanukovich non ha ottenuto che la promessa di amnistia per i manifestanti incarcerati in queste settimane di disordini. “Credo che domani vi sarà più di un milione di persone – dice un manifestante -. La scorsa domenica ero qui ed eravamo in tanti, non si riusciva a camminare, è bello”.

Bruxelles chiede all’Ucraina di impegnarsi in modo chiaro sul cammino europeo. Il Cremlino esalta i vantaggi economici dell’unione doganale con la Russia. Ora si attende di vedere quanto accadrà martedì nel corso della visita di Yanukovich a Mosca.

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