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Successo di presenze per Animasyros, il festival del cinema di animazione delle Cicladi

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Successo di presenze per Animasyros, il festival del cinema di animazione delle Cicladi

Successo di presenze per Animasyros, il festival del cinema di animazione delle Cicladi
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Si è conclusa a Siros Ermopoli, nelle Cicladi, la sesta edizione di Animasyros, il festival del cinema di animazione diventato negli anni un punto di riferimento per i professionisti del settore in Grecia.

Più di cento i film in concorso. La direttrice del festival, Maria Anestopoulou, spiega come è avvenuta la selezione: “Cerchiamo di far conoscere l’arte del cinema di animazione, non soltanto nelle sue forme più note, legate all’intrattenimento per bambini e ragazzi. Diamo visibilità a film di giovani registi che impiegano tecniche diverse, alla ricerca di modi nuovi per sviluppare le loro idee. Questo festival si svolge a Siros in un’ottica di decentralizzazione: vogliamo dare risalto a tutte le forme di animazione, nel contesto greco e anche internazionale”.

Ha aperto la rassegna il film “Dalla Terra alla Luna”, tratto dall’omonimo romanzo di Jules Verne. Il regista Aggelos Spartalis ha mescolato animazione digitale e tecnica del collage: “Sfortunatamente, oggi Jules Verne non è molto di moda. Sono venuto in possesso di un’edizione rilegata in pelle del 1957, ho letto il romanzo e l’ho trovato brillante. Verne non è soltanto un romanziere, è un autore eccezionale. Mi ha emozionato a tal punto che ho deciso di realizzare il film”.

Voglia di rompere le regole e paura dell’ignoto sono i sentimenti intorno ai quali si sviluppa “Knight”, il film di Thanasis Radoglou: “L’animazione è la versione adulta dei giochi che facevamo da bambini, quando davamo vita agli oggetti. Oggi, grazie ai film di animazione, riesco a dare vita a personaggi che non esistono, che non potrebbero mai esistere senza il mio aiuto”.

Tra i giurati, anche Igor Prassel, direttore artistico del festival gemello Animateka, inaugurato nel 2004 in Slovenia, che costituisce un’importante ribalta per il cinema di animazione dell’Europa centro-orientale: “Abbiamo discusso molto con gli altri giurati e alla fine abbiamo selezionato otto finalisti, che non sono pochi. Personalmente, sono molto sorpreso di constatare che i film realizzati dagli studenti sono spesso migliori di quelli dei professionisti. E’ stato così anche questa volta. Nella categoria studenti abbiamo visto grandi qualità”.

Vincitore della sezione internazionale è Sangre de Unicornio, degli spagnoli Alberto Vàzquez e Pedro Rovero. Menzione speciale per “Apodemy”, ritratto socio-politico di Atene della regista greca Katerina Athanasopoulou.

Il corrispondente di euronews, Yorgos Mitropoulos: “Il Festival Animasyros è un appuntamento imperdibile tanto per gli appassionati dell’animazione quanto per gli addetti ai lavori: un’oasi per il cinema nelle isole Cicladi. Il Festival permette al pubblico di familiarizzare con i migliori film internazionali e facilita i contatti tra i professionisti degli audiovisivi”.

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