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America's Cup, Oracle ringrazia il suo equipaggio 'mondiale'

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America's Cup, Oracle ringrazia il suo equipaggio 'mondiale'

America's Cup, Oracle ringrazia il suo equipaggio 'mondiale'
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Ci sono volute 19 regate per assegnare la Coppa America di vela. Già di per sè questo è un record. La serie piu’ lunga della storia del piu’ antico trofeo velico si è conclusa con l’incredibile rimonta di Oracle, che nonostante uno svantaggio di 8-1, ha ribaltato il risultato confermandosi campione contro New Zealand.

Merito di quel genio dello skipper australiano Jimmy Spithill, ma anche del tattico britannico Ben Ainslie, subentrato il 12 settembre a Kostecki, licenziato dopo una serie di errori. Un equipaggio che di americano ha un solo membro ma che ha saputo recuperare uno svantaggio che andava ben oltre i sette punti del tabellino.

E cosi’ Larry Ellison, armatore di Oracle, puo’ festeggiare dopo aver investito circa 140 milioni di euro nel suo catamarano, una vera Formula 1 del mare.

Per New Zealand resta la beffa della rimonta e della sconfitta all’ultima regata, come successo solo altre due volte in 162 anni di storia dell’America’s Cup.