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Agosto, nuova frenata nel mercato europeo dell'auto

Agosto, nuova frenata nel mercato europeo dell'auto
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Che fossero in ufficio a lavorare o in spiaggia a riposarsi, una cosa è certa: ad agosto i consumatori europei non erano nei concessionari d’auto.

A dirlo sono i dati dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei: la frenata del mercato nell’unione a 27 ha visto le immatricolazioni scendere a 687 mila.

Il totale da inizio anno a raggiunge così il numero più basso da inizio rilevazioni: sette milioni e 840 mila nuovi veicoli.

A riconferma del fatto che una rondine non fa primavera, il +5% visto a luglio è stato così seguito, il mese scorso, da un numero identico ma di segno opposto.

Soltanto la Gran Bretagna ha continuato a crescere. Gli altri maggiori mercati (Germania, Francia e Spagna) si sono “ricongiunti” all’Italia in territorio di contrazione.

A mangiare la polvere tra i produttori è la francese Peugeot con il -18%, mentre in Italia il Lingotto è riuscito a non perdere terreno, contraendosi allo stesso ritmo del mercato grazie al marchio Fiat.

I trend sembrano confermare l’erosione della fascia media a favore di lusso e low-cost: bene BMW e Mercedes (scivola solo Audi) mentre si registra un salto dei marchi Dacia di Renault e di Chevrolet, insieme alla sostanziale tenuta di giapponesi e coreane.