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Pistorius libero su cauzione "troppo noto per fuggire"

Pistorius libero su cauzione "troppo noto per fuggire"
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La famiglia di Oscar Pistorius si commuove e prega alla notizia. L’atleta paralimpico sudafricano, accusato dell’omicidio della sua fidanzata, la modella Reeva Steenkamp, ha ottenuto la libertà vigilata. Ha pagato una cauzione pari a 85mila euro.

Pistorius – scoppiato in lacrime dopo la lettura della decisione – è troppo famoso perché esistano possibilità di fuga, secondo il tribunale di Pretoria. Ma l’impianto accusatorio resta comunque solido, nonostante una serie di errori evidenti commessi dal detective a cui poi è stata tolta l’inchiesta. La decisione è stata accolta dagli applausi dei suoi sostenitori.

“Era la cosa giusta da fare dal primo momento – sostiene la criminologa Laurie Peter – Non credo che lo Stato voglia assumersi la responsabilità della sua salute. Avrebbe avuto bisogno di cure in carcere e sarebbe stato difficile tenerlo al sicuro”.

Su twitter, invece, scoppia l’indignazione della rete e la lega delle donne dell’African National Congress – il partito al potere in Sudafrica – si dice sconcertata.

“Siamo deluse perché si incita ad abusare delle proprie mogli – dice Jacqui Mofokeng – Tante donne vengono uccise in questo paese. Quante donne sono state uccise negli ultimi sei anni? 2.488. Il femminicidio è un problema in Sudafrica”.

Il processo per omicidio volontario riprenderà il 4 giugno, Pistorius rischia 15 anni di prigione. Il portavoce della procura nazionale crede di avere prove sufficienti a farlo condannare: sparare quattro volte a una porta chiusa “eccede le condizioni della legittima difesa”.