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Spagna: si allarga lo scandalo PP, nuovi documenti

Spagna: si allarga lo scandalo PP, nuovi documenti
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Lo scandalo che colpisce il Partito Popolare spagnolo si allarga e si complica ulteriormente, dopo la pubblicazione di alcuni documenti da parte del quotidiano “El Pais”: si tratterebbe della contabilità segreta, redatta a mano dagli ultimi due tesorieri del partito. Documenti sui quali la magistratura ha avviato un’indagine e che proverebbero alcuni passaggi di denaro, ma che vengono smentiti dal segretario del partito, Maria Dolores de Cospedal:

“Il partito smentisce categoricamente il contenuto di quei presunti documenti che sono stati pubblicati. Ne smentiamo ogni dettaglio. Stamattina, come è logico che accada, ho parlato con il Primo Ministro, e l’ho trovato molto tranquillo”.

Mariano Rajoy, il capo del governo, sta mantenendo un profilo basso: ha smentito le accuse nei primi giorni, poi non ha più commentato la vicenda.
È però proprio a lui che si rivolge il leader dell’opposizione socialista, Alfredo Perez Rubalcaba:

“Io voglio una spiegazione dal Primo Ministro, ma la voglio direttamente da lui. Perché queste notizie lo riguardano direttamente. Voglio che esca allo scoperto e risponda a due domande semplici: ha ricevuto quel denaro, sì o no? E se ha ricevuto quei soldi, come li ha guadagnati? Sono soldi in nero? Deve rispondere a queste domande. In quanto alla segretaria del PP, che credibilità ha? Ha tentato per tre anni di bloccare l’inchiesta”.

Secondo l’ex tesoriere del PP, Luis Barcenas, i documenti pubblicati sono falsi, non c‘è mai stata una contabilità parallela. Il quotidiano che li ha pubblicati ricorda che se i 22.500 euro che risulterebbero esser stati pagati annualmente a Rajoy ed altri maggiorenti del partito fossero stati dichiarati al fisco, sarebbe tutto in regola. Resterebbe comunque il problema politico di un partito che, negli anni del boom immobiliare, incassava ingenti donazioni dagli immobiliaristi.