ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Al London Film Festival dai Monty Python ai Rolling Stones

Al London Film Festival dai Monty Python ai Rolling Stones
Dimensioni di testo Aa Aa

Sono 225 i film in cartellone nei 12 giorni della 56esima edizione del BFI London Film Festival, al via il 10 ottobre.
Marion Cotillard e Jeremy Irvine sono alcune delle star più attese sul red carpet.

La rassegna ospita la première europea del film di Tim Burton “Frankenweenie” e la prima mondiale del nuovo documentario sui Rolling Stones.

“Siamo molto determinati a coinvolgere il pubblico di tutto il Regno Unito – dichiara Clare Stewart, direttore del Festival – e a fornire a tutti l’opportunità di vedere cose che altrimenti non avrebbero la possibilità di vedere. Siamo entuasiasti della première della serata di apertura, ‘Frankenweenie’ di Tim Burton, e anche della prima mondiale di ‘Crossfire Hurricane’, il documentario sui Rolling Stones.”

Diretto dal regista Brett Morgen, che ebbe una nomination agli Oscar nel 2000, “Crossfire Hurricane” dà una visione generale della carriera del gruppo con una ricostruzione meticolosa. I classici degli Stones sono usati come intermezzi tra le varie fasi del racconto della loro storia e delle loro metamorfosi – da idoli degli adolescenti a eroi della controcultura, passando per l’uso di droghe, la morte di Brian Jones, le separazioni, i nuovi arrivi e tutto il resto.

“Penso sia molto importante il ruolo che abbiamo nel promuovere film britannici – sottolinea Clare Stewart -. Infatti abbiamo anche grandi prime cinematografiche britanniche.”

Tra i film inglesi “Hyde Park on Hudson” con Bill Murray nella parte di Franklin Delano Roosevelt. Roger Michell esplora la relazione segreta tra il presidente statunitense e la sua lontana cugina Margaret Stuckley.

L’autobiografia comica di Graham Chapman dei Monty Python ha ispirato “A Liar’s Autobiography”, un film realizzato in 14 diversi stili di animazione.

Il London Film Festival chiude i battenti il 21 ottobre.