Pakistan: Zardari dovrà rispondere di corruzione

Verrà riaperta dal governo pakistano l’inchiesta per corruzione contro il presidente Asif Ali Zardari.
Il premier Ashraf davanti alla Corte Suprema ha annunciato ai giudici la decisione di ritirare la richiesta dell’ex procuratore generale, che in una lettera chiedeva alle autorità elvetiche la chiusura del fascicolo per i presunti fondi neri della famiglia Bhutto in Svizzera.
Su indicazione del premier, il ministro della Giustizia pakistano scriverà nei prossimi giorni al governo elvetico per informarlo degli sviluppi.
Zardari e la moglie Benazhir Bhutto, uccisa in un attentato nel dicembre del 2007, erano accusati di essersi appropriati di commissioni illecite e di aver incassato tangenti da due società svizzere.
Nel 2003 erano stati condannati a sei mesi di carcere con la condizionale.
Un ricorso fu presentato contro la sentenza.