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In Siria si vota per la nuova Costituzione

In Siria si vota per la nuova Costituzione
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La Siria è chiamata a un referendum per cambiare la Costituzione: la nuova bozza, elaborata da una Commissione istituita dal Presidente Bashar al-Assad, prevede la fine del monopolio del Baath come unico partito. Una mossa che, secondo le autorità, apre a un sistema multipartitico e democratico, mentre gli oppositori hanno invitato a boicottare la consultazione.

14mila i seggi, aperti al voto fino alle sette di domenica sera, i primi risultati da lunedì.

“Il flusso è stato buono fin dalle prime ore del mattino, è venuta molta più gente di quanta ci aspettassimo, direi almeno il doppio”.

Tra le novità, un tetto di 2 mandati settennali per la presidenza del Paese, obbligatoriamente ricoperta da un musulmano.
Per alcuni, un primo passo in avanti.

“Non è perfetta, perché è la prima volta che viene fatta una cosa del genere. Ma un 90% di questa nuova Costituzione corrisponde alle aspettative della gente”.

Non la pensano così gli oppositori di Al-Assad, che hanno dato appuntamento fuori dalle sedi elettorali. Tra le azioni dimostrative, copie della nuova Costituzione saranno date alle fiamme.