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Hanoi (Vietnam), agente arancio, inizia la decontaminazione

Hanoi (Vietnam), agente arancio, inizia la decontaminazione
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Una campagna di decontaminazione dal pericolissimo “agente arancio” è cominciata per iniziativa americana ad Hanoi.

Questa sostanza, usata nella guerra del Vietnam dalle forze statunitensi per colpire i soldati e distruggere le colture, ha un potenziale tossico elevatissimo e può provocare cancro, cecità, malattie della pelle e malformazioni fisiche.

Secondo uno studio vietnamita oltre tre milioni di persone sono state esposte ai suoi effetti.

“Penso che sia giusto dire che quella dell’agente arancio è una delle questioni più nevralgiche dei rapporti tra USA e Vietnam – afferma l’incaricata del governo americano Virginia Palmer -aver lavorato insieme per cinque anni per trovare soluzioni comuni ai problemi ambientali e, in particolare, di lavorare insieme sulle questioni della salute è estremamente importante”.

Ci sono scuole in cui i bambini portano sul loro fisico i segni della contaminazione:

“Il recupero dell’ambiente e la cura delle vittime devono procedere di pari passo. Solo cosi’ – osserva un’operatrice del centro per le vittime del potente erbicida – il dolore non sarà stato inutile”

Sul programma, che riguarda un’area di 29 ettari, gli americani investiranno l’equivalente di 22 milioni di euro sperando di finalizzarlo entro ottobre 2013. A distanza di decenni la guerra del Vietnam resta un dramma epocale le cui ferite sono ancora aperte.