ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Via la Croce della discordia. Varsavia nasconde il simbolo delle divisioni

Via la Croce della discordia. Varsavia nasconde il simbolo delle divisioni
Dimensioni di testo Aa Aa

Traslocata, in Polonia, la croce della discordia. Da settimane al centro di accese polemiche, è stata rimossa dallo spiazzo antistante il palazzo presidenziale di Varsavia.

Costruita da un gruppo di boyscout per onorare la memoria dell’ex presidente Lech Kaczinski e delle altre vittime dell’incidente aereo di Smolensk, era divenuta meta di pellegrinaggio dei suoi nostalgici sostenitori.

A suggerirne la rimozione, secondo la cancelleria del successore Bronislaw Komorowski, il fatto che fosse diventata “ostaggio di giochi politici e dispute ideologiche”.

Una contrapposizione fra laici e cattolici, sostenitori della nuova e della vecchia presidenza, che veglie e scontri delle scorse settimane dimostrano tuttavia essere ben lontana dal risolversi con un semplice trasloco.

Al momento “parcheggiata” in una cappella del palazzo presidenziale, la croce che scotta è ora davvero ostaggio di un gioco politico: fra Chiesa, autorità e boyscout, che dovranno stabilirne di comune accordo la destinazione definitiva.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.