ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Spie, per moscoviti una trama contro distensione

Lettura in corso:

Spie, per moscoviti una trama contro distensione

Spie, per moscoviti una trama contro distensione
Dimensioni di testo Aa Aa

Chiusa la vicenda delle spie che ha riportato alla memoria scenari da Guerra Fredda tra Russia e Stati Uniti, a Mosca in molti si interrogano sulla tempistica degli ultimi avvenimenti. E l’opinione prevalente è che, ancora una volta, sia stata la realpolitik a scrivere la trama di una spystory dal finale scontato.

“E’ la politica. Il presidente Medvedev aveva appena visitato gli Stati Uniti, qualcuno ha pensato bene di guastare il clima”.

“Niente è avvenuto per caso. La faccenda è stata orchestrata da forze che si oppongono a un riavvicinamento tra Usa e Russia. E’ solo una bolla di sapone”.

Lo scambio tra le dieci spie russe e quattro presunti agenti al soldo delle potenze occidentali è avvenuto ieri a Vienna. La Casa Bianca ha reso noto che il presidente Obama era stato informato dell’attività delle dieci spie due settimane prima del loro arresto: un particolare che suggerirebbe come lo scambio fosse probabilmente il vero motivo dietro la loro incarcerazione.

Sul caso si è espresso anche il vice di Obama. Invitato al programma satirico Tonight Show di Jay Leno, Joe Biden non ha potuto sottrarsi a una battuta sull’avvenenza della spia Anna Chapman. Rinviarla a Mosca – ha detto – non è stata una mia idea.