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New York, le sculture "guardano" dai tetti

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New York, le sculture "guardano" dai tetti

New York, le sculture "guardano" dai tetti
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Trentuno uomini guardano, anche dall’alto, impassibili, le vie di New York. Sono tutti nudi e fatti di materiali diversi: dal ferro alla fibra di vetro. Sono, ovviamente, sculture: l’ultima opera controversa dell’artista britannico Antony Gormley.

“L’ho chiamato Event Horizon – dice Gormley -. Questi uomini guardano verso un altro orizzonte, che noi non possiamo vedere perché siamo circondati da questa skyline così alta e densa, e loro guardano a un orizzonte piu’ ampio. L’idea è come si può collocare il corpo umano in città così popolate”.

La presenza delle sculture sui tetti di diversi edifici, giusto sull’orlo del baratro, ha suscitato allarme: in molti hanno chiamato la polizia segnalando che qualcuno voleva suicidarsi.
“Mi piacciono – dice un passante -, perché quando li vedi per la prima volta sembrano persone che stanno per saltare giù e ti obbligano a fermarti. E qualsiasi cosa ti fa fermare e riflettere è una buona cosa. E’ una scusa per guardare in alto”.
Ma non tutti hanno apprezzato l’installazione: “Perché non mettere fiori, o nuovi alberi? Perché proprio un uomo nudo?” si domanda una newyorchese.

L’installazione, già esposta a Londra, è costata 400 mila dollari, tutti provenienti da sponsor privati. In precedenza, era stata rifiutata dalla città di Mosca.