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L'odissea nei ghiacci del bastardino Baltic

L'odissea nei ghiacci del bastardino Baltic
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Salvato dall’annegamento dopo oltre cento chilometri a nuoto nelle acque ghiacciate del Baltico. Protagonista di questa odissea, un bastardino che con la sua storia farebbe felice Walt Disney.
A scrivere il lieto fine, l’equipaggio di una spedizione scientifica polacca, che lo aveva avvistato al largo. “Baltic” il nome che gli è stato subito dato, in omaggio all’imbarcazione dei salvatori.

“Il cane appariva completamente spossato – racconta l’ingegnere Adam Buczyinski che si trovava a bordo -. Continuava a sprofondare nell’acqua. Poi sono riuscito a prenderlo per il collare e a metterlo nel canotto, con cui l’abbiamo tratto in salvo”.

Una missione in cui il giorno prima avevano fallito i pompieri, che lo avevano segnalato lungo la Vistola. Giudicato in buone condizioni, Baltic attende ora soltanto di ritrovare i padroni: già quattro, e tutte diverse, le persone che lo hanno già reclamato.