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Grésy: L'Ue unita contro la violenza alle donne

Grésy: L'Ue unita contro la violenza alle donne
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Audrey Tilve
euronews

Brigitte Grésy, lei è ispettore generale degli affari sociali in Francia e rappresenta la Francia all’istituto europeo per l’uguaglianza tra uomini e donne.
Sei mesi di presidenza spagnola sono sufficienti per far progredire una buona causa come quella dell’uguaglianza tra uomini e donne?

Brigitte Grésy
European Institute for Gender Equality

Certo una presidenza ha sei mesi di tempo, ma bisogna sapere che sempre più spesso una presidenza lavora con le successive, la Spagna lavorerà con Belgio e Ungheria, pertanto gli impulsi che darà la Spagna al suo programma, (lavoro da un lato e lotta alla violenza contro le donne dall’altro), saranno utili alle presidenze che seguiranno.

Audrey Tilve
euronews

I numeri parlano da soli, c‘è un 17% di differenza tra lo stipendio degli uomini e quello delle donne.
Un 11% di donne è nei consigli di amministrazione delle maggiori società europee. Bisogna raggiungere l’equilibrio a tutti i costi? Se si, come?

Brigitte Grésy
European Institute for Gender Equality

Da una parte c‘è l’uguaglianza sul piano professionale in senso largo e la Spagna intende impegnarsi energicamente per una nuova strategia di crescita per il lavoro.

La cosiddetta strategia di Lisbona, che si conclude a fine 2010, prevedeva un tasso d’impego delle donne pari al 60%, percetuale che è stata quasi raggiunta.

La Spagna si impegnerà a favore di una nuova strategia per il lavoro e la crecita per il decennio 2010-2020 con una volontà forte di dare agli stati membri linee direttrici da seguire.

Sui Consigli di amministrazione penso che servano leggi ad hoc da parte degli stati membri. LA Spagna è stata una promotrice perché nel 2007, ha varato una legge secondo cui ci vuole il 40% di donne nei consigli di amministrazione da qui al 2015, sull’esempio della Norvegia che aveva elaborato una legge simile nel 2003. La Francia è il terzo paese del continente a avere adesso una proposta di legge di questo tipo. C‘è una presa di coscienza che attraverso normative specifiche porterà società private e pubbliche a integrare le donne nei propri consigli di amministrazione”.

Audrey Tilve
euronews

L’altro fronte che vede la Spagna impegnata è quello della violenza contro le donne. MAdrid vuole creare un osservatorio, un numero unico d’assistenza alle vittime, si pensa addirittura a un mandato di protezione europeo. Ritiene che possa essere efficace?

Brigitte Grésy
European Institute for Gender Equality

L’Europa ha tutto l’interesse a lavorare insieme, per apprendere e condividere le diverse esperienze e fare in modo che i migliori allievi in materia di violenza, (penso alla Spagna, che con la sua legge ha toccato tutti i diversi aspetti, come il reiserimento professionale delle donne dopo violenze), questi buoni allievi, dicevo, possano aiutare tutti i paesi d’Europa”.

Audrey Tilveeuronews

Brigitte Grésy, merci d’avoir répondu aux questions d’euronews.