ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Ahmadinejad accusa il Pakistan per l'attentato ai Pasdaran

Ahmadinejad accusa il Pakistan per l'attentato ai Pasdaran
Dimensioni di testo Aa Aa

Il Presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad accusa i servizi segreti del Pakistan di essere implicati nell’attentato di ieri.

Il bilancio delle vittime dell’attacco terroristico nel Sud-Est del Paese resta incerto: 31 secondo alcune fonti, 49 secondo altre. Ahmadinejad così avverte Islamabad: “Chiediamo al governo pakistano di non ostacolare l’arresto dei responsabili di questo attacco terroristico. Sappiamo che diversi agenti dei servizi pakistani hanno collaborato con gli organizzatori dell’attentato”. Attentato avvenuto a Pishin, al confine con il Pakistan nella provincia meridionale del Sistan-Baluchistan. Ha lasciato a terra 5 Pasdaran, i Guardiani della Rivoluzione islamica. E’ stato rivendicato dal gruppo sunnita Jundallah. “E un avvertimento ai Guardiani della Rivoluzione: non giustiziate Abdolhamid Rigi, fratello del leader di Jundallah” spiega un giornalista e analista politico vicino al campo riformista. “Una notevole dimostrazione di forza da parte del gruppo. Un attacco mai visto in Iran, in mezzo alla folla” aggiunge. La condanna a morte per Rigi, pronunciata in luglio, è stata finora rinviata. Già nel febbraio 2007 il gruppo indipendentista aveva ucciso 11 Pasdarad nella città di Zahedan.