ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Roman Polanski resta in carcere

Roman Polanski resta in carcere
Dimensioni di testo Aa Aa

Il ministero della Giustizia svizzero ha fatto sapere che la richiesta di rilascio è stata respinta e che il regista rimarrà in cella. In attesa della decisione sulla richiesta di estradizione avanzata dagli Stati Uniti: nel 1977, abusò sessualmente di una ragazzina di tredici anni. Troppo grande il rischio di fuga dice un portavoce del ministero della giustizia: “Crediamo che esista un rischio di fuga e che anche una liberazione dietro cauzione non garantirebbe la presenza di Polanski durante la procedura di estradizione”. 

Un sospetto che gli avvocati del regista respingono: “Polanski non è un pedofilo”, dicono, “e questo è un linciaggio mediatico il regista ha o promesso solennemente se rilasciato di restare in Svizzera”.

Su Polanski, arrestato una decina di giorni fa, pende un mandato di cattura internazionale per aver drogato e abusato, oltre 30 anni fa, una ragazzina che voleva fare attrice. La vittima ha sempre detto di volersi lasciare questa storia alle spalle, non così la magistratura USA. Il regista 76enne è agli arresti dal 26 settembre, quando fu fermato al suo arrivo in Svizzera, dove ha una residenza, per ricevere un premio alla carriera al festival di Zurigo.