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Le mete degli Irlandesi fuori dalla recessione

Le mete degli Irlandesi fuori dalla recessione
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L’economia irlandese precipita. I dati diffusi dall’istituto centrale di statistiche irlandese sono peggiori delle attese. Il prodotto interno lordo nel quarto trimestre del 2008 è sceso del 7,5% e quello annuale del 2,3%. Il calo dei consumi, della produzione industriale e degli investimenti ha alimentato la disoccupazione. E gli Irlandesi cercano rifugio in Canada, in Nuova Zelanda e in Australia.

“Sono un meccanico specializzato, le cose non stanno andando bene e fra un paio di mesi potrei perdere il lavoro”. “Stiamo valutando di trasferirci in Canada, perchè il lavoro sta finendo. Cerchiamo una vita migliore per i nostri figli e speriamo di trovarla in Canada”. La disoccupazione in Irlanda ha toccato il 10,4% risentendo della crisi finanziaria e della bolla edilizia. Paesi come Canada e Australia hanno illustrato le possibilità di impiego. “Ogni stato in Australia ha le sue specializzazioni e per ognuna si cerca del personale. Per esempio nell’ovest si è alla ricerca, tra gli altri, di muratori e ingegneri. Per loro ci sono parecchie opportunità”. Dublino sta valutando nuovi interventi di stimolo all’economia dal valore di 4 miliardi di euro, attraverso la riduzione della spesa pubblica e l’aumento delle tasse, necessari a contenere il debito pubblico.