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Ucciso alto dirigente nei Paesi Baschi. Si sospetta la mano dell'ETA

Ucciso alto dirigente nei Paesi Baschi. Si sospetta la mano dell'ETA
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Un imprenditore basco è stato ucciso in un agguato ad Azpeitia, nel Paese Basco spagnolo. Ignacio Uria Mendizabal è stato raggiunto da due colpi di arma da fuoco, uno al capo e l’altro al petto. I killer, due, forse tre secondo le ultime testimonianze, gli hanno sparato nel parcheggio di un ristorante, nel momento in cui la vittima era appena salita in auto, e poi hanno preso la fuga. Trasportato in ospedale, l’uomo è deceduto poco dopo.

Lo reazione del premier spagnolo Zapatero: “Voglio affermare la totale determinazione del governo a perseguire indefessamente gli autori di questo crimine: gli assassini di Ignacio Uria sono consapevoli della sorte di chi li ha preceduti nella loro attività criminale: cio’ che li aspetta è il carcere a vita.” L’imprenditore era uno dei responsabili della società di costruzioni impegnata nel progetto dell’alta velocità ferroviaria fra Bilbao, San Sebastian e Vitoria, le tre principali città basche. I sospetti convergono sull’ETA, il gruppo terroristico indipendentista basco, visto che l’impresa era già stata più volte minacciata e aveva subito attentati. L’ultimo risale al 16 marzo dell’anno scorso.