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"Meno lavoro, meno Immigrati": la tesi del neo-ministro dell' immigrazione britannico.

"Meno lavoro, meno Immigrati": la tesi del neo-ministro dell' immigrazione britannico.
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Con meno lavoro per i nostri cittadini è necessario avere meno immigrati nel paese. Questa l’equazione del neo-ministro all’immigrazione britannico. Phil Woolas teme a causa della crisi che gli stranieri sottraggano i posti di lavoro ai disoccupati britannici, il che produrrebbe tensioni sociali come dichiarato in un’intervista al quotidiano conservatore The Times. “Penso che dobbiamo parlare della questione immigrazione- ha detto- non toccare il problema potrebbe causare problemi. Bisogna farlo in modo maturo, non in modo discriminatorio, in modo informato, ma dobbiamo parlarne.”

Necessario limitare degli ingressi e la concessione della cittadinanza, incentivare i rimpatri. Woolas annuncia il giro di vite per evitare che la popolazione britannica superi i 70 milioni.

“Lo stop doveva essere dato tanto tempo fa” dice una residente di Oldham in Inghilterra. “Bisogna fermare l’immigrazione, quando vengono cercano lavoro, è il solo modo di mantenersi in Inghilterra” aggiunge un ragazzo.

Opinioni in linea con quanto dichiarato dal ministro Woolas: “quando la gente è disoccupata per colpa degli immigrati, la questione diventa spinosa”