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Primo confronto tv Obama - Mc Cain, vincono entrambi

 Primo confronto tv Obama - Mc Cain, vincono entrambi
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Più che definire un vincitore, il primo dei tre round di faccia a faccia preelettorali tra Barack Obama e John Mc Cain ha visto emergere con chiarezza le loro differenze.

A Oxford, nella sede dell’Università del Mississippi si è svolto un confronto serrato che ha preso le mosse dalla crisi economico finanziaria degli Stati Uniti:

“Si tratta di un verdetto fnale sugli otto anni di politiche economiche errate portate avanti da George Bush e sostenute dal senatore Mc Cain”- è stata la linea accusatoria di Obama, comunque possibilista, alla pari del suo avversario, sul raggiungimento di un accordo per il piano di salvataggio da approntare entro lunedì

“Alla fine abbiamo visto repubblicani e democratici sedersi e trattare insieme per raggiungere un pacchetto condiviso di interventi”, ha ricordato John Mc Cain in uno dei rari momenti in cui non poteva far venir meno uno spirito unitario.

Tutt’altra musica sull’Iraq: “Il senatore Obama non capisce o gli sfugge che se falliamo in Iraq Al Qaida in quel paese mette subito le proprie basi”.

Mc Cain ha ricordato più volte il suo passato militare, prendendo anche le distanze dagli errori di George Bush in iraq, dalle armi di distruzione che non c’erano arrivando a Guantanamo.

“E’ venuta meno la nostra capacità di diffondere energia nel mondo perché l’Iraq è stata la sola lente per vedere le cose”. Pur con qualche appannamento nel finale, Obama ha affrontato senza esitazioni tutti i dossier di politica estera, dove è ritenuto piè debole.

“Una Russia che rinasce e si mostra tanto aggressiva – ha detto – è una minaccia alla pace e all stabilità della regione. Quanto hanno fatto in Georgia é inaccettabile”.

“Non penso che torneremo alla guerra fredda”, ha aggiunto Mc Cain, che ha diramente attaccato Vladimir Putin: “nei suoi occhi leggo solo tre lettere, K G B. E poi l’Iran, L’Afghanistan. E il due ottobre davanti alle telecamere, per convincere i numerosi indecisi, scenderanno i due aspiranti vicepresidenti.