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Il premier serbo promette nuovi arresti eccellenti

Il premier serbo promette nuovi arresti eccellenti
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Altri arresti seguiranno dopo quello di Karadzic: è una sorta di promessa quella del primo ministro della Serbia, secondo cui la cattura del ricercato più importante del tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia è la prova che il suo Paese vuole collaborare.

Così il premier Mirko Cvetkovic ha dichiarato a margine di una riunione in Austria: “Kardazic è il numero uno. E se il numero uno è la dimostrazione della nostra volontà allora non c‘è ragione perché non arrivi anche un numero due, un numero sette e così via…”

Alcuni Paesi in effetti pretendono ulteriori arresti prima di togliere il loro veto all’ingresso della Serbia nell’Unione Europea.

L’ex leader serbo-bosniaco, in carcere da più di una settimana a Belgrado, porebbe essere estradato all’Aja mercoledì o giovedì. Il fratello di Radovan Karadzic, Luka, e il suo avvocato non hanno fornito molti dettagli.

I media locali intanto danno particolari sulle circostanze dell’arresto. Secondo un quotidiano una telefonata anonima avrebbe messo i servizi segreti sulle tracce di un medico la cui voce somigliava a quella di Karadzic.

Strano però l’anonimato della telefonata quando su di lui c’era una taglia da 5 milioni di dollari.