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Brown chiede la liberazione dei cinque ostaggi britannici in Iraq

Brown chiede la liberazione dei cinque ostaggi britannici in Iraq
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Ripugnante. Così il premier britannico Gordon Brown ha definito il video di cinque concittadini ostaggi in Iraq. Uno di essi si sarebbe suicidato. Un altro Alan, dice di stare male fisicamente e psicologicamente nel filmato inviato al Sunday Times dal gruppo estremista “Resistenza Islamica Sciita”.

Jason invece si sarebbe tolto la vita e secondo i rapitori a causa dell’indifferenza del governo britannico che,a loro dire, ha aggravato lo stato psicologico degli ostaggi. “Chiedo ai rapitori il rilascio immediato degli ostaggi. Lavoreremo assieme al governo iracheno, come ho detto al primo ministro al Maliki, per garantire la loro liberazione”, ha detto Brown. “Faremo tutto quello che è in nostro potere per cooperare con chi può aiutarci a liberare gli ostaggi. Queste persone hanno già sofferto abbastanza”.

Brown ha ricevuto la notizia mentre era in Iraq. A Maliki ha ribadito la volontà di voler ridurre il contingente britannico, senza però fissare un calendario per il ritiro. La Gran Bretagna ha già diminuito i suoi soldati da 46mila a quattromila, concentrati intorno all’aeroporto di Bassora.

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