ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Da Londra a Vilnius si estende la protesta contro il caro-gasolio

 Da Londra a Vilnius si estende la protesta contro il caro-gasolio
Dimensioni di testo Aa Aa

Gli autotrasportatori britannici hanno portato la loro protesta contro il caro gasolio fin davanti al parlamento di Westminster, a Londra.

Al cancelliere Alistair Darling chiedono di rinunciare al piano di aumentare la tassa sul carburante di due centesimi di sterlina al litro a partire da ottobre. Rivendicano anzi dei tagli, dal momento che in Gran Bretagna le tasse sul diesel sono ancora più elevate che in altri paesi europei, come Francia e Germania. Un fatto che penalizza la categoria rispetto alla concorrenza.

“Non possiamo continuare ad andare avanti così, bisogna fare qualcosa. Il prezzo del carburante continua a salire, costa ogni giorno di più, così non ce la facciamo. Per cominciare, il governo dovrebbe abassare i prezzi, oppure rimborsarci”.

“Il gasolio in Gran Bretagna è più caro che altrove, non possiamo più competere sul piano internazionale con chi viene da fuori. Di questo passo dovremo chiudere”.

Dopo la Francia, l’Italia e la Spagna, dove gli autotrasportatori sono tornati a manifestare nei giorni scorsi, la protesta si è allargata alla Lituania. Centinia di camion hanno occupato una delle principali vie di accesso alla capitale Vilnius, per chiedere al governo di rivedere la sua politica di tasse sul carburante.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.