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Tornano lentamente alla normalità le comunicazioni in Asia

Tornano lentamente alla normalità le comunicazioni in Asia
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Sommozzatori al lavoro, per riparare i danni provocati dal terremoto che ha fatto tremare martedì i fondali al largo dell’isola di Taiwan. Il sisma ha danneggiato gravemente i cavi sottomarini per le telecomunicazioni, con pesanti ripercussioni sui collegamenti telefonici e Internet, in Asia, da Pechino a Bangkok. Disagi anche per il mercato dei cambi e per le banche straniere situate nei paesi del sud-est asiatico.

Due giorni dopo il sisma, le comunicazioni stanno tornando lentamente alla normalità, anche se milioni di utenti dalla Corea del sud ad Hong Kong continuano a segnalare problemi e ritardi. Per riparare i cavi danneggiati, alcune compagnie temono che siano necessarie fino a tre settimane. Il terremoto che ha colpito Taiwan è stato di circa 7 gradi sulla scala Richter, e ha fatto scattare l’allerta tsunami, che tuttavia si è rivelata presto un falso allarme. Due persone sono morte, più di quaranta sono rimaste ferite.