ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Israele intensifica i bombardamenti in Libano nonostante gli appelli della comunità internazionale

Israele intensifica i bombardamenti in Libano nonostante gli appelli della comunità internazionale
Dimensioni di testo Aa Aa

Avanti tutta. L’esercito israeliano resta sordo ai richiami della comunità internazionale per un cessate il fuoco e prosegue la sua campagna militare in Libano. Anzi, a causa della strenua resistenza della guerriglia Hezbollah, lo stato maggiore ha deciso d’intensificare i bombardamenti aerei in tutto il Libano del sud.

Nella notte è stata colpita la valle della Bekaa nell’est e il centro di Tiro dove è stato disrutto un edificio con l’uccisione di cinque persone e il ferimento di undici. Il consiglio di difesa israeliano, riunitosi sotto la direzione del premier Olmert, ha deciso di non autorizzare una vasta offensiva dell’esercito in Libano ma di continuare le attuali limitate incursioni contro gli Hezbollah.

Il rischio di ritrovarsi impantanati in una guerriglia nei villaggi controllati dalla milizia sciita è infatti troppo grande. Se ne è accorta ieri la brigada di paracadutisti che cercava di penetrare a Bint Jbeil. Nell’imboscata nove soldati israeliani sono morti e ventisette sono rimasti feriti, cinque dei quali versano in gravi condizioni.

Dall’inizio della guerra in Libano sono morti più di 400 libanesi, in maggioranza civili, e 51 israeliani dei quali 33 erano militari.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.