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Provenzano in manette alla questura di Palermo

Provenzano in manette alla questura di Palermo
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Finisce alla questura di Palermo, davanti a una folla inferocita la latitanza di Bernardo Provenzano. Il capo di cosa nostra. Provenzano, 73 anni, è stato preso in un casolare isolato, della campagna corleonese in Sicilia. Sfuggiva alle forze dell’ordine dal 1963. Secondo Giuseppe Pignattone, procuratore aggiunto di Palermo, Il capo dei capi è stato arrestato dopo un’accurata indaginee non è stato tradito da nessuno.

Provenzano deve scontare una lunga serie di ergastoli. Almeno 40 gli omicidi a suo carico. Di lui esistevano solo vecchie foto e una ricostruzione al computer. Coperto da una rete di aiuti, anche a livello politico, era sfuggito molte volte all’arresto per un soffio. Stavolta a tradirlo sarebbe stato un “pizzino”, un foglietto usato dai mafiosi per scambiarsi messaggi. Attualmente Provenzano è in una cella della questura di Palermo e dovrebbe essere presto trasferito in una località di massima sicurezza lontano dalla Sicilia.